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La redazione dell'APE per il Contratto Servizio Energia
I contenuti del CSE e le indicazioni per compilare l'APE necessario
Già a partire dalla Legge 10/1991 è stato posto particolare interesse al risparmio energetico degli edifici, da raggiungersi attraverso un uso razionale dell'energia ed una maggiore efficienza degli impianti termici.
Proprio in quest'ottica di risparmio energetico può essere interpretato il Contratto Servizio Energia (CSE), i cui contenuti sono elencati nell'Allegato II del D.lgs. 115/2008.
Il Contratto Servizio Energia è di solito stipulato da amministrazioni pubbliche oppure da condomini di edifici plurifamiliari ed ha tra i principali obiettivi la riduzione dei costi di riscaldamento, il rinnovamento di una vecchia centrale termica e, spesso, il passaggio dall'uso di gasolio a gas come combustibili delle centrali termiche a quello di energie rinnovabili.
Nella documentazione da allegare al Contratto Servizio Energia vi è l'Attestato di Prestazione Energetica (APE) dell'edificio per cui è stipulato il contratto; l'attestato va redatto dal Fornitore del servizio.
In questo Focus spiegheremo cos'è il CSE e quali siano i suoi riferimenti normativi. Successivamente illustreremo come produrre con TERMOLOG l'APE da allegare al Contratto Servizio Energia, con particolare riguardo al caso della Regione Lombardia, dove è necessario interfacciarsi per la registrazione degli attestati di prestazione con il catasto regionale (CEER), attraverso la trasmissione di un file in formato XML.

TERMOLOG EpiX 6 Modulo Certificatore è lo strumento che consente di compilare gli Attestati di Qualificazione (AQE) e di Prestazione Energetica (APE) in accordo con la legge 90/2013, Linee Guida nazionali e con i regolamenti energetici di regioni e province. L'APE prodotto dal programma può essere utilizzato per la documentazione da allegare al Contratto Servizio Energia.

TERMOLOG LOMBARDIA è lo strumento che valuta la prestazione energetica dell'edificio attraverso il motore di calcolo CENED+2.0 di Regione Lombardia e garantisce il salvataggio del file XML da caricare direttamente sul catasto energetico regionale CEER senza passare dall'interfaccia standard di CENED+2.0.
Il file XML creato da TERMOLOG è in grado di generare attraverso il catasto CEER un APE che può essere utilizzato per la documentazione da allegare al Contratto Servizio Energia.

Ing. Sara Nobili
Servizio di Assistenza Tecnica Logical Soft
(riproduzione riservata)
Cos'è un Contratto Servizio Energia
Il Contratto Servizio Energia è stato introdotto dalla Legge 10/91, poi ripreso nel DPR 412/1993 e definitivamente regolato dal D.lgs. 115/2008.
Nell'Allegato II del D.lgs. 115/2008, Articolo 2, viene fornita la definizione di Contratto Servizio Energia e di Fornitore dello stesso:
«Ai fini del presente allegato valgono le definizioni di cui all'articolo 2 del Decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e al Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, e loro successive modificazioni. Valgono inoltre le seguenti definizioni:
  • Contratto Servizio Energia: è un contratto che nell'osservanza dei requisiti e delle prestazioni di cui al paragrafo 4 disciplina l'erogazione dei beni e servizi necessari alla gestione ottimale ed al miglioramento del processo di trasformazione e di utilizzo dell'energia;
  • Contratto Servizio Energia «Plus»: è un Contratto Servizio Energia che rispetta gli ulteriori requisiti di cui al paragrafo 5 e che si configura come fattispecie di un contratto di rendimento energetico;
  • fornitore del Contratto Servizio Energia: è il fornitore del servizio energetico che all'atto della stipula di un Contratto Servizio Energia risulti in possesso dei requisiti di cui al paragrafo 3.
Si cita infine anche la Circolare 273/1998 in cui il Ministero delle Finanze ha definito quali sono le caratteristiche che un contratto deve avere per rientrare nel Servizio Energia e quindi beneficiare della riduzione dell'aliquota IVA al 10%.

Come funziona un Contratto Servizio Energia
Consideriamo come caso rappresentativo un condominio, normalmente la situazione che si configura è la seguente:
Esisterà un fornitore per il combustibile, uno per l'energia elettrica e un manutentore dell'impianto: i guadagni di ciascuno di essi dipenderanno dai servizi erogati o dal prodotto fornito, senza particolare interesse verso il risparmio energetico dei condomini o verso un miglioramento dell'efficienza della centrale termica. I condomini, che pure avrebbero interesse a consumare meno, non hanno invece né la possibilità di agire sull'efficienza della caldaia né di mettere in atto degli interventi per diminuire l'energia termica consumata.
Utilizzando l'impostazione del Contratto Servizio Energia invece:
Il Fornitore del CSE assume la mansione di terzo responsabile dell'impianto e diventano suoi compiti l'acquisto del combustibile, la manutenzione dell'impianto, la misurazione e la contabilizzazione dell'energia termica utilizzata.
Il guadagno del Fornitore del CSE è collegato alla differenza tra i ricavi derivanti dalla vendita di energia termica al condominio (o a chi ha stipulato il contratto) e i costi sostenuti nel processo di produzione del calore per soddisfare il fabbisogno termico dell'edificio: per ottenere un guadagno maggiore il Fornitore sarà motivato a diminuire i costi di produzione del calore, il che può essere raggiunto mediante, ad esempio, l'utilizzo di un impianto più efficiente (area di competenza del fornitore).
Dall'altra parte i fruitori del servizio, in questo caso rappresentati dai condomini di un edificio, grazie alla contabilizzazione introdotta sosterranno esclusivamente i costi legati al calore consumato, e saranno motivati ad effettuare un uso più razionale dell'energia e a mettere in atto, se necessario, tutti quegli interventi volti a questo scopo (nell'area di competenza dell'edificio).

Principali contenuti del Contratto Servizio Energia e documentazione da allegare
Con riferimento a quanto riportato nell'Allegato II del D.lgs. 115/2008, Articolo 4, punto 1:
"1. Ai fini della qualificazione come Contratto Servizio Energia, un contratto deve fare esplicito evincolante riferimento al presente atto e prevedere:
  • la presenza di un attestato di certificazione energetica dell'edificio di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni. Qualora si tratti di unedificio residenziale o composto da una pluralità di utenze, la certificazione energetica deve riferirsi anche alle singole unità abitative o utenze. In assenza delle linee guida nazionali per la certificazione energetica, il relativo attestato è sostituito a tutti gli effetti dall'attestato di qualificazione energetica, conformemente all'articolo 11, comma 1-bis, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni che dovrà comunque comprendere:
    1. determinazione dei fabbisogni di energia primaria per la climatizzazione invernale e/o estiva e/o per la produzione di acqua calda sanitaria dell'edificio, nonché per eventuali altri servizi forniti nell'ambito del contratto alla data del suo avvio, espressi in kWh/m2 anno o kWh/m3 anno, conformemente alla vigente normativa locale e, per quanto da questa non previsto, al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successivi decreti attuativi;
    2. espressa indicazione degli interventi da effettuare per ridurre i consumi, migliorare la qualità energetica dell'immobile e degli impianti o per introdurre l'uso delle fonti rinnovabili di energia, valutati singolarmente in termini di costi e di benefici connessi, anche con riferimento ai possibili passaggi di classe dell'edificio nel sistema di certificazione energetica vigente. Per i contratti su utenze che non rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, dovrà comunque essere prodotta una diagnosi energetica avente le caratteristiche di cui ai numeri 1) e 2). La certificazione energetica deve essere effettuata prima dell'avvio del contratto di servizio energia fermo restando la necessità di una valutazione preliminare al momento dell'offerta e la possibilità, nell'ambito della vigenza contrattuale, di concordare ulteriori momenti di verifica;"
L'APE per il Contratto Servizio Energia: peculiarità e sua modellazione in TERMOLOG (Linee guida nazionali)
La redazione di un APE da allegare al Contratto Servizio Energia è quindi parte integrante di esso. L'APE da allegare al CSE segue le stesse regole e modalità di redazione a cui il professionista è abituato (locazioni, vendite, ecc.) nella pratica quotidiana.
L'unica peculiarità è che per il CSE è più probabile la necessità di redigere l'APE riferito a più unità immobiliari (e non la singola unità come uso di solito); per eseguire questa operazione in TERMOLOG è sufficiente attenersi alle seguenti indicazioni:
  • Nel menù Zone impostare tutte le unità immobiliari presenti nell'edificio:
  • Svolgere con le regole consuete la modellazione dell'edificio, in termini di involucro disperdente e di servizi impiantistici;
  • Eseguire il calcolo di tutto l'edificio;
  • Inserire eventuali scenari di miglioramento;
  • Nel menù Stampa, scegliere la stampa dell'APE dell'intero edificio:
  • e selezionare come oggetto dell'attestato Gruppo di unità immobiliari:
L'APE per il Contratto Servizio Energia: peculiarità e sua modellazione in TERMOLOG (Regione Lombardia)
La redazione di un APE conforme alle esigenze di un CSE in regione Lombardia merita una trattazione a parte in quanto TERMOLOG, come previsto dalla procedura regionale, produce l'APE ufficiale tramite il Motore di calcolo CENED+2.0 e prepara direttamente il file di interscambio XML per il Catasto Energetico Regionale (CEER). Quali sono gli accorgimenti da seguire in questo caso? Vediamo qui sotto l'elenco dei punti da controllare:
  • Nel menù Relazione, scegliere la motivazione del rilascio e mettere la spunta su Servizio Energia:
  • Nel menù Zone impostare tutte le unità immobiliari presenti nell'edificio:
    Ricordarsi di indicare il nome del proprietario per ciascuna unità immobiliare, accertandosi di avere compilato anche la relativa scheda anagrafica:
  • Svolgere con le regole consuete la modellazione dell'edificio, in termini di involucro disperdente e di servizi impiantistici;
  • Inserire eventuali scenari di miglioramento;
  • Eseguire il calcolo di tutto l'edificio scegliendo nella schermata di interfaccia le opzioni qui sotto evidenziate, avendo cura di indicare il nominativo del proprietario del primo subalterno;
  • A calcolo ultimato, esportare file XML e trasportarlo direttamente nel CEER.
  • Una volta nel CEER, ricordare che nella schermata di interfaccia occorre inserire solo i dati del proprietario del primo subalterno; i dati relativi agli altri proprietari verranno caricati dal CEER ricavandoli automaticamente dal file XML.