Informativa sui Cookies
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Acconsento e chiudi il banner

PADOVA

- 21/04/2017 - Ore 9.00

Classificazione sismica in pratica
Gli strumenti per cogliere l’opportunità del Sisma Bonus

Questa esercitazione pratica è aperta a tutti e si svolgerà venerdì 21 aprile alle ore 9.00 presso HOTEL IBIS - Corso Stati Uniti 14/B - Padova.

Per una mappa della zona clicca qui >.

La classificazione del rischio sismico delle costruzioni è la più importante novità in ambito edilizio dell'ultimo periodo e apre prospettive molto interessanti. L'effetto più significativo si avrà in termini di prevenzione e, di conseguenza, di riduzione del rischio sismico anche per effetto di un virtuoso meccanismo di sensibilizzazione verso i proprietari di immobili. È evidente che attribuire una classe sismica consenta una lettura semplice e comprensibile del rischio a cui è soggetto l'edificio e le persone che lo occupano.
La sensibilizzazione sui temi della sicurezza è solo il primo degli effetti della nuova classificazione; altrettanto fondamentale è l'applicazione del Sisma Bonus. Si concretizzano infatti gli incentivi fiscali previsti dalla Legge di Stabilità con il Sisma Bonus che consente detrazioni fino all'85% della spesa sostenuta sugli interventi di messa in sicurezza delle costruzioni. L'impatto sul mercato è notevole: sono circa 6.000 i comuni italiani dove è possibile beneficiare degli incentivi fiscali.
L'applicazione sistematica della classificazione permette inoltre di definire una mappatura sia comunale che nazionale della sicurezza degli edifici, utile su più piani: la protezione civile, la gestione di finanziamenti o interventi pubblici e la pianificazione urbanistica.
L'assegnazione di una data classe di rischio influirà anche sul valore economico dell'edificio; è quindi ipotizzabile che in futuro l'attestazione di rischio della costruzione venga inserito nell'atto di compravendita e nelle clausole assicurative dell'immobile.
In questo incontro analizziamo le linee guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ed il Decreto che le rende operative. In particolare approfondiamo i due distinti metodi di valutazione della classe di rischio e li mettiamo a confronto con casi pratici di applicazione del Sisma Bonus. Tutta l'esercitazione viene svolta con il software TRAVILOG.
PROGRAMMA:
Ore 9.00 - Registrazione partecipanti
Ore 9.15 - Apertura dei lavori
  • Classificazione del Rischio Sismico: introduzione normativa
  • Edificio esistente: definizione del modello a elementi finiti
  • I parametri dell'analisi ed il calcolo della struttura
  • Valutazione della vulnerabilità sismica: analisi lineare e non lineare
  • Strumenti di confronto per gli interventi di adeguamento sismico
  • Valutazione della Classe di Rischio: metodo semplificato e convenzionale
Ore 12.30 - Dibattito e quesiti

Relatori:
Ing. Luca Ceccotti
, Logical Soft
Arch. Michela Compassi, Logical Soft